Dopo la brillante prestazione dello scorso campionato, che ha visto i ragazzi classificarsi al terzo posto, anche quest’anno il Gruppo Valdinievole partecipa al campionato Uisp Promozione. La squadra costituita nel 1998 è un input per i ragazzi che cercano di uscire dalla tossicodipendenza e che anche attraverso lo sport, il calcio in questo caso, trovano la forza di cambiare modo di vivere, tramutando la gioia di una vittoria sul campo da gioco in una vittoria sul campo della vita; la squadra così si nutre del miglior dono che la vittoria delle piccole partite di calcio possa dare: “la fiducia”. Così si celebrano le vittorie di ieri, proprio per aver più forza nelle battaglie di domani.

   Nessuno della squadra si arrende nel momento della sconfitta, nessuno di noi ha mai appeso le scarpette al chiodo, perché il nostro gioco è animato da un entusiasmo nuovo, non fingiamo di essere forti, lo siamo, perché alleniamo i muscoli della volontà, perché il dolore è il vissuto di ognuno di noi, è l’inizio del cammino verso una nuova vita. L’entusiasmo e l’allenamento però non sono sufficienti per vincere la  partita, è importante anche la passione. Noi questa l’attingiamo dal nostro MISTER, lui è l’ispirazione, noi il risultato. Il nostro equipaggiamento è composto da tre cose: fede, speranza e amore.

   L’amore che sprigiona il nostro gruppo non ci fa perdere la speranza di essere uomini nuovi e migliori.

   Portiamo addosso con orgoglio la nostra divisa perché i suoi colori sono i colori dell’impegno; i nostri avversari non sono i nostri rivali in quanto la rivalità provoca intolleranza, ma loro costituiscono un ponte che tende alla compassione e all’unione. La forza di questa squadra è il frutto di una forza interiore che diventa motore e perseveranza per affrontare nuove sfide, nuovi incontri. La gioia di vivere è gioia condivisa, intento comune, forza per il conseguimento di obiettivi più alti. Per questo noi crediamo nel motivo profondo del nostro gioco, nella forza che dà il lottare insieme, perché le partite non si vincono da soli.

   La nostra perseveranza è volta ad un intento, superare e il nostro scalare la classifica è sinonimo di una crescita interiore. Il nostro gioco è un invito all’abbattimento di pregiudizi, un invito ad uno sguardo nuovo, al recupero di una dignità di vita, ad una rivalutazione dell’essere uomo in quanto tale; uomo che aspira al rinnovamento e non al ripetersi. Il mio ruolo in questa squadra è quello del magazziniere. Con loro condivido le emozioni dello spogliatoio, e di loro ammiro la volontà di mettersi in gioco ad ogni incontro sia che si vinca sia che si perda, perché è meglio dare un calcio al pallone che darlo alla propria vita. Una nota di merito va anche a quei ragazzi che pur non scendendo in campo, fanno il loro dovere permettendo a questi ragazzi di indossare quella maglia che da molti anni è sinonimo

                   di VITA!

 

 



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